Notizie
Soci Onorari
Il giorno 26 giugno 2026 nel corso di Italian Concrete Conference 2026 – ICC2026 - sono stati nominati e insigniti della medaglia i due nuovi Soci Onorari aicap:
la Prof. Ing. Tullia IORI
il Prof. Ing. Antonio NANNI
La cerimonia è stata condotta dal Presidente aicap Camillo Nuti, il quale ha consegnato la medaglia al Socio Onorario 2025 Tullia Iori.
Marco di Prisco ha consegnato la medaglia al Socio Onorario 2026 Antonio Nanni.
Alla pagina Soci Onorari del menù del sito sono pubblicate le motivazioni della nomina.
Sulla pagina linkedin di aicap, le foto di alcuni momenti della cerimonia.
Premi aicap per laureati in Ingegneria
riservati a dottorati di ricerca e master di 2° livello
In occasione di Italian Concrete Conference 2026 di Bergamo, il giorno 26 giugno, si è svolta la cerimonia di premiazione dei vincitori ex aequo della seconda edizione dei Premi aicap per laureati in Ingegneria riservati a dottorati di ricerca e master di 2° livello.
La premiazione è stata presieduta dal Presidente aicap Camillo Nuti, il quale ha letto le motivazioni con cui la Commissione Giudicatrice ha assegnato il premio ai vincitori e ha consegnato loro un attestato a cui seguirà il premio in denaro.
I vincitori del Premio sono:
l’ing. Andrea MARCUCCI per la tesi di dottorato in Ingegneria Strutturale, Sismica e Geotecnica dal titolo “An Advanced Tunnel Refurbishment Methodology Based on Slipforming Fast-Setting Steel Fibre Reinforced Concrete” , discussa il 23 luglio 2025, presso il Politecnico di Milano, con Relatore il Prof. Liberto Ferrara.
Motivazione
L’elaborato presenta un contributo di particolare rilievo nel campo del calcestruzzo strutturale, con riferimento allo sviluppo e alla validazione di una tecnologia innovativa per il risanamento di gallerie mediante calcestruzzo fibrorinforzato.
La Commissione apprezza in modo particolare l’impostazione multidisciplinare del lavoro, che integra aspetti di tecnologia del calcestruzzo, comportamento allo stato fresco e indurito, sperimentazione su elementi strutturali, modellazione numerica e valutazioni di sostenibilità. L’elaborato mostra una notevole capacità di collegare ricerca scientifica, innovazione tecnologica e applicazione infrastrutturale, con ricadute potenzialmente significative per la manutenzione e la riqualificazione delle opere esistenti.
Per tali ragioni, la Commissione giudica l’elaborato pienamente meritevole del premio.
l’ing. Katherina FLORES FERREIRA per la tesi di dottorato di ricerca in Ingegneria Strutturale, Sismica e Geotecnica , dal titolo “Assessment of Infrastructures: The Half-Joint in Existing Bridges”, discussa il 4 luglio 2025 presso il Politecnico di Milano, con Relatore il Prof. Marco di Prisco.
Motivazione
L’elaborato affronta un tema di grande attualità per la sicurezza delle infrastrutture esistenti in calcestruzzo armato, con particolare riferimento alla valutazione e al rinforzo delle selle Gerber / half-joints nei ponti esistenti.
La Commissione valuta molto positivamente la completezza del percorso di ricerca, che integra attività sperimentali, analisi del degrado da corrosione, modellazione mediante approcci analitici e numerici, studio di tecniche di rinforzo e applicazioni a casi reali. L’elaborato si distingue per la capacità di coniugare rigore scientifico e utilità operativa, fornendo strumenti e indicazioni di interesse per la valutazione, l’ispezione e la gestione del patrimonio infrastrutturale esistente.
Per tali ragioni, la Commissione giudica l’elaborato pienamente meritevole del premio.
Alcune foto della premiazione sulla pagina linkedin di aicap.
A breve il Verbale di assegnazione
Consiglio Direttivo 2026-2030
completamento cariche sociali e organismi statutari
Nella seduta dell’8 giugno del Consiglio Direttivo eletto per il quadriennio 2026-2030 sono state completate le nomine delle cariche sociali e organismi statutari.
Collegio dei Probiviri: Prof. Ing. Paolo SPINELLI, Dott. Ing. Sergio TREMI PROIETTI, Dott. Ing. Massimo VIVIANI
Comitato Esecutivo: Prof. Ing. Camillo NUTI, Dott. Ing. Fabrizio AVERARDI RIPARI, Dott. Ing. Giovanni CARDINALE, Prof. Ing. Maurizio ORLANDO, Dott. Ing. Carlo BELTRAMI, Prof. Ing. Giuseppe Quaranta, Dott. Arch. Roberta Masiello (Segretario Tecnico)
ITALIAN CONCRETE CONFERENCE – ICC2026
Università degli Studi di Bergamo
24 – 26 Giugno 2026
l’evento si è da poco concluso, registrando un lusinghiero successo
LEGGI IL RESOCONTO SU INGENIO
GUARDA IL VIDEO

COSTRUZIONI IN CALCESTRUZZO: OPPORTUNITÀ E NUOVE SFIDE
www.italian-concrete-conference.com
VI ANNUNCIO
Camillo Nuti, Presidente aicap, fa il bilancio dell’Italian Concrete Conference 2026, a Bergamo, anche in relazione con le attività aicap. Il successo dell’edizione 2026 è dimostrato da un’ampia partecipazione di giovani, ricercatori e professionisti, nonché da personalità internazionali ed italiane. La conferenza ha affrontato temi strategici come sostenibilità, infrastrutture, PNRR e innovazione, favorendo il dialogo tra ricerca, imprese e istituzioni, tutti temi che aicap sta sviluppando.
Intervista al Presidente aicap Prof. Camillo Nuti
Camillo Nuti (aicap): “Innovazione, giovani e dialogo internazionale per futuro del calcestruzzo”
Intervista del Presidente aicap Prof. Camillo Nuti a Iria Licia Olivia Doniak, Presidente della fib
https://www.youtube.com/watch?v=fZO-9pBD9AM
Intervista a Giovanni Cardinale a ICC2026
https://www.youtube.com/watch?v=aV7XWS6DfhQ
Per tutte le altre interviste, clicca sul pulsante
https://www.ingenio-web.it/articoli/sostenibilita-ai-e-infrastrutture-a-icc-2026-il-dialogo-tra-i-leader-mondiali-del-calcestruzz
Comunicato ACI – fib
interviste 11 maggio al CSLLPP (Ingenio video)
Lidia La Mendola (Coordinatrice del Comitato Scientifico) https://www.youtube.com/watch?v=uazV-q4YJk4
Paolo Riva (Coordinatore del Comitato Organizzatore) https://www.youtube.com/watch?v=b6qkqFDUjDc
Italian High-Strength Concrete Challenge (IHSCC)
Visita il sito
La premiazione ufficiale di Italian High-Strength Concrete Challenge (IHSCC) si è svolta, come preannunciato, nel corso di ICC2026 - Italian Concrete Conference 2026, a Bergamo.
Si ricorda che l’Italian High-Strength Concrete Challenge (IHSCC) è una competizione tecnica rivolta a studenti universitari e giovani ricercatori, promossa da aicap e dal Collegio dei Tecnici della Industrializzazione Edilizia (CTE) e sostenuta da ATECAP.
Le prove si sono tenute presso il Laboratorio Prove Materiali DICAAR della Università di Cagliari.
Obiettivi principali del Concorso:
1.Avvicinare gli studenti universitari al mondo AICAP e CTE.
2.Rafforzare il legame tra università, associazioni tecniche e filiera del calcestruzzo.
3.Far conoscere i calcestruzzi ad alta resistenza come materiali reali, progettuali e sperimentali.
4.Mostrare che alte prestazioni meccaniche e basso impatto ambientale possono coesistere.
5.Promuovere cultura sperimentale, responsabilità ambientale e lavoro di squadra.
Hanno partecipato 21 squadre provenienti da sette Università italiane.
Ogni squadra ha progettato e realizzato un mix di calcestruzzo ad alta resistenza.
La valutazione ha considerato
1.Resistenza media a compressione su tre provini.
2.Regolarità dei risultati sperimentali.
3.Resistenza validata.
4.Impatto ambientale del mix, espresso in kg CO₂e/m³.
5.Performance Index: PI = resistenza validata / CO₂ mix
Messaggio chiave: non vince solo il calcestruzzo più resistente, ma il mix più efficiente.
La cerimonia di premiazione è stata condotta dal Presidente aicap Camillo Nuti alla presenza dei membri del Comitato Organizzatore Cristoforo Demartino, Flora Faleschini, Flavio Stochino.
Sono stati assegnati tre premi e cinque menzioni speciali.
Premi
Classifica 1 ‐ Highest Performance Index (Overall Champion)
La classifica Overall Champion individua il miglior equilibrio tra resistenza validata e impatto climatico. Il primo posto
è attribuito a BUILT @ DISEG (POLITO), che ha conseguito il più alto Performance Index grazie alla combinazione
tra una resistenza validata superiore a 100 MPa e il più basso valore di CO2 mix tra le squadre ammesse.
Classifica 2 ‐ Lowest CO2 Mix
Questa classifica premia il mix con minore impronta climatica normalizzata per metro cubo di calcestruzzo. L’indicatore
è stato calcolato sommando i contributi emissivi dei costituenti del mix e consente di valorizzare le strategie di
riduzione del contenuto emissivo del legante e di ottimizzazione dei materiali supplementari. Premio attribuito a BUILT @ DISEG (POLITO)
Classifica 3 ‐ Highest Compressive Performance
Il premio per la massima prestazione a compressione è attribuito al team con la maggiore resistenza media sperimentale,
tra le miscele ammesse alla graduatoria ufficiale. La graduatoria evidenzia il potenziale meccanico dei mix,
mantenendo la distinzione tra resistenza media e resistenza validata. Premio attribuito a UNIBG PERFORMANCE TEAM (UNIBG)
Menzioni speciali
Best Single Cylinder Performance UNIFI – Cemento Eccezionale
Best Team Name Award UNICA – Stato Limite all’Ultimo
Best Architecture Students Performance ROMA3 – Mix the Sign
Best Validated Strength Award UNIPD – Builders_PD6
Best Video Award UNIBG – Performance Team
I vincitori dei premi e delle menzioni speciali hanno ricevuto un diploma e un premio in denaro messo a disposizione da ATECAP.
In allegato il comunicato ufficiale.
Video
Federazione Nazionale Ingegneria Civile
L’economia circolare nell’ingegneria civile
Roma 10 luglio 2026
Aula 1 Facoltà di Ingegneria, La Sapienza Università di Roma
L’evento, organizzato dalla Federazione Nazionale di Ingegneria Civile, segue la giornata, tenutasi nel novembre 2025 al Politecnico di Milano, intitolata “L’Ingegneria Civile per lo sviluppo dell’Italia”. Esso rappresenta il primo appuntamento di una serie, finalizzata a dare vita a un’agorà, ove discutere e confrontarsi su temi trasversali e interdisciplinari che vadano al di là delle specificità tecniche che riempiono la vita professionale di tutti i giorni dell’ingegnere civile, con l’obiettivo di creare momenti di riflessione fecondi nell’individuazione di istanze ed esigenze comuni, di soluzioni e spunti innovativi che incrementino l’efficienza dell’intero settore.
Il tema della rigenerazione nel campo dell’Ingegneria Civile è una delle grandi sfide con le quali le economie mature post-industriali dell’Occidente oggigiorno sono chiamate a confrontarsi. Esso, coinvolgendo mondo produttivo, normativo, dell’innovazione scientifica/tecnologica, della progettazione e della gestione del territorio, sarà affrontato a tre livelli: quello dei materiali, quello degli elementi strutturali e quello delle strutture/opere nel loro complesso.
L’evento si terrà in modalità mista.
La quota di iscrizione in presenza è di € 40,00
La quota di iscrizione on line è di € 10,00
Scarica la locandina e iscriviti al seguente link L’economia circolare nell’ingegneria civile – Fnic
Quote sociali anno 2026
Invitiamo i Soci a rinnovare l’iscrizione all’aicap per l’anno 2026 e a chi segue le nostre iniziative ad iscriversi alla Associazione.
Le quote sono le seguenti, invariate rispetto al 2025:
- Socio Individuale: € 100
- Socio Collettivo: € 500
- Socio Sostenitore: non meno di € 2000
- Socio Studente: € 30
Anche per il 2026 vi è la possibilità di aderire alla proposta di quota cumulativa fib +aicap+CTE ; anche le quote cumulative sono rimaste sostanzialmente invariate rispetto al 2025.
I Soci in regola con la quota 2026 riceveranno in omaggio i volumi che verranno pubblicati nell’anno. Inoltre godranno di quote ridotte di iscrizione a tutti gli eventi organizzati da aicap autonomamente e in collaborazione e potranno acquistare i volumi aicap a prezzo scontato.
I nuovi Soci riceveranno molti dei volumi in omaggio all’atto della iscrizione.
Vai alla pagina del menù Soci – Iscrizioni
Per ogni ulteriore informazione rivolgersi a:
segreteria@associazioneaicap.it
5° Edizione Giornata di Studio “Pietro Pedeferri”
Politecnico di Milano – 27 novembre 2026
Si volgerà presso il Politecnico di Milano il giorno 27 novembre 2026 la 5° Edizione Giornata di Studio “Pietro Pedeferri”, a cui l’aicap ha concesso il patrocinio.
Le Giornate di Studio “Pietro Pedeferri” nascono con l’obiettivo di presentare le più recenti ricerche e applicazioni nel campo della scienza e dell’ingegneria della corrosione e della durabilità dei materiali.
La quinta edizione è dedicata alla protezione catodica, tema che si inserisce nella tradizione della scuola di
corrosione fondata da Pietro Pedeferri (1938–2008).
La giornata si articolerà in una serie di presentazioni provenienti dal mondo accademico e della ricerca,
affiancate da interventi di operatori del settore industriale. L’intento è favorire un dialogo sinergico tra la
scienza della corrosione e le sue applicazioni ingegneristiche, con particolare attenzione alla protezione e
prevenzione catodica applicata a strutture interrate, esposte all’acqua di mare o in calcestruzzo armato.
La partecipazione all’evento è gratuita, previa registrazione.
Seguiranno istruzioni sulla modalità di registrazione.
Locandina preliminare
AITEC
RIPARTE IIC L’INDUSTRIA ITALIANA DEL CEMENTO
IIC L’INDUSTRIA ITALIANA DEL CEMENTO, la rivista che racconta il materiale attraverso le opere
Nata nel 1929 e pubblicata per 80 anni, è ripartita nel 2021 col numero 855
IIC L’INDUSTRIA ITALIANA DEL CEMENTO è la rivista che racconta un materiale fondamentale per la vita sociale ed economica del Paese, che ha reso e rende possibili realizzazioni straordinariamente affidabili, durevoli, innovative e belle.
Protagonista del processo di modernizzazione dell’Italia nel Novecento, il cemento è stato raccontato da L’INDUSTRIA ITALIANA DEL CEMENTO sin dal 1929. Attraverso gli 854 numeri editi fino al 2010, è stato possibile “sfogliare” la storia delle costruzioni del nostro Paese.
L’edizione della ripartenza, che porta in copertina il numero 855, ripercorre cosa è successo nel decennio 2010-2020: le nuove sfide architettoniche, strutturali e tecnologiche affrontate con successo da un materiale in continua evoluzione.
«La rivista è ripartita alla fine del 2021 con un racconto di tutto quello che ci siamo persi nei numeri mancanti: perché la rivista si è fermata, ma il cemento no – commenta Tullia Iori, Direttrice Scientifica della rivista -. Assolutamente no. E ci accorgiamo, sfogliando, che è ancora il materiale più incredibile della storia dell’umanità: si può declinare in mille modi, asseconda le poetiche più liriche, ma anche i linguaggi architettonici più divertenti, è plasmabile in forme impossibili, dall’uomo e oggi anche dai robot, è strutturalmente insostituibile, è nel cuore degli artisti d’avanguardia».
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